Diagnosi molecolare della retinite pigmentosa autosomica dominante


Distribuzione delle mutazioni HFI nella struttura del monomero dell'aldolasi B. Localizzazione delle mutazioni: azzurro, sito attivo; lilla, interfaccia tetramero; verde, C-terminale; blu, sito di R134. In giallo, il sito della delezione D6ex6
Distribuzione delle mutazioni HFI nella struttura del monomero dell'aldolasi B. Localizzazione delle mutazioni: azzurro, sito attivo; lilla, interfaccia tetramero; verde, C-terminale; blu, sito di R134. In giallo, il sito della delezione D6ex6


Per la diagnosi molecolare della retinite pigmentosa autosomica dominante (ADRP) vengono analizzati i geni CA4, CRX, FSCN2, IMPDH1, NRL, PAP-1, PRPF3, PRPF8, PRPF31, RDS, RHO, RP1. In pazienti affetti, sono state trovate nuove mutazioni nei geni RHO e IMPDH1. La mutazione in RHO è associata a fenotipo atipico; la mutazione in IMPDH1 potrebbe alterare l'attività "moonlight" dell'enzima di legare RNA. Lo studio funzionale dei mutanti contribuirà ad approfondire la funzione di queste proteine e a chiarire la variabilità fenotipica dei pazienti. Per la coroideremia, l'analisi del gene CHM, localizzato sul cromosoma X, ha portato all'evidenziazione di una mutazione missenso. Lo studio funzionale del mutante contribuirà a chiarire il ruolo del prodotto del gene CHM, la proteina REP-1, nel traffico intracellulare di membrane. Nei pazienti affetti da coroideremia con delezioni intrageniche, valutiamo la presenza/assenza di sequence tagged sites (STS) per la caratterizzazione dei breakpoint di delezione. In tal modo è possibile identificare, anche a livello prenatale, a partire da DNA genomico, i feti di sesso femminile portori dell'alterazione. La sindrome di Usher di tipo 2 (USH2) è una degenerazione retinica associata a sordità dovuta, nell'60-70% dei casi, a mutazioni nel gene USH2A. Recentemente sono stati identificati 51 nuovi esoni, oltre ai 21 già noti, che codificano una nuova isoforma della proteina, l'usherina, a funzione ignota. Nei pazienti affetti, le mutazioni nella nuova regione genica localizzano domini della proteina importanti per l'attività e aiutano ad ipotizzare un meccanismo patogenetico.

ATTIVITÀ COLLEGATE