ft credits@ceinge
News - 09/06/2020

GEN-COVID, l’impatto del genoma ospite sulla variabilità clinica di COVID-19

Anche il CEINGE fa parte di GEN-COVID, la rete di oltre 20 istituti di ricerca e sanitari italiani guidata dalla professoressa Alessandra Renieri dell'Università di Siena in Italia. Esperti di diverse specialità, dalle malattie infettive all'anestesiologia, alle malattie respiratorie, alla cardiologia, reumatologia, neurologia e genetica medica, hanno gettato le basi per realizzare un registro dettagliato dei pazienti e per una biobanca dei campioni. L’obiettivo è quello di collezionare i dati genomici di 2000 pazienti allo scopo identificare le cause genetiche della variabilità clinica che potranno essere utili per la diagnosi, la prognosi e il trattamento personalizzato di COVID -19.

Obiettivi del progetto:

  1. eseguire la genotipizzazione (GWAS) su 2.000 pazienti COVID-19 presso l'Institute for Molecular Medicine of Finland (FIMM)
  2. eseguire il sequenziamento (WES) su 2.000 pazienti COVID-19 presso l'Università di Siena (UNISI)
  3. associare i dati genetici dell'ospite ottenuti su 2.000 pazienti COVID-19 con gravità e prognosi
  4. condividere dati fenotipici e campioni attraverso la piattaforma di rete GEN-COVID, nonché attraverso la cooperazione in istituti di ricerca e piattaforme nazionali con il registro delle malattie GEN-COVID e la biobanca;
  5. condividere dati genetici attraverso Network of Italian Genome (NIG) presso il CINECA, il più grande centro di calcolo italiano, e uno dei più importanti al mondo