Forestieri
Presidente

Pietro Forestieri

E-mail
presidenza@ceinge.unina.it
Professore Ordinario di Chirurgia Generale dell’Università degli Studi Federico II di Napoli

Direttore della U.O.C. di Chirurgia Generale, Oncologica, Bariatrica ed Endocrino-metabolica dell’A.O.U. Federico II di Napoli

Presidente del Consiglio di Indirizzo e Verifica dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli

Presidente Emerito del Collegio Italiano dei Chirurghi (C.I.C.)

Presidente Emerito della Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle malattie metaboliche (S.I.C.OB.)

Presidente Emerito della Società Italiana di Patologia Digestiva (S.I.P.A.D.)

Il messaggio del Presidente

Il CEINGE-Biotecnologie Avanzate è, oggi, una splendida realtà, di assoluta eccellenza nazionale ed internazionale.

L’Uomo a cui si deve la creazione del CEINGE è il professor Francesco Salvatore, Maestro di vita e di scienza per i numerosissimi suoi allievi e ricercatore rigoroso che ha dato lustro all’Accademia, rappresentandone una punta di assoluta eccellenza. La Sua mente brillantissima ha sempre guardato ben oltre e molto più avanti. Solo così si sarebbe potuto immaginare, ideare, costruire e rafforzare un Centro di eccellenza, qual è divenuto, nel corso degli anni, il CEINGE. Solo un Visionario come Lui poteva fare tutto questo. Francesco Salvatore è, però, anche Uomo del fare, con un impegno ed una dedizione costanti ed al di fuori del comune e solo questo ha permesso che la Sua idea, il Suo sogno diventasse realtà, una splendida realtà che lascia ai Suoi Allievi, alla Città, alla Regione ed alla Comunità Scientifica.

Il CEINGE da oltre 20 anni opera nel campo della biologia molecolare e delle biotecnologie avanzate applicate alla Salute dell’Uomo e continua ad ottenere risultati scientifici, di rilievo internazionale e con importanti risvolti sul futuro delle diagnosi e delle terapie per malattie spesso dalla prognosi infausta, grazie al lavoro quotidiano dei suoi ricercatori, in gran parte giovani e donne.

Il modello di laboratorio aperto, adottato sin dalla sua nascita, ha, infatti, consentito al CEINGE un intenso turnover e, quindi, anche la scelta di puntare su giovani ricercatori, scelta dimostratasi vincente e che, quindi, si continua a perseguire. Numerosissimi, infatti, sono i riconoscimenti nazionali ed internazionali conseguiti dalle nostre ricercatrici e dai nostri ricercatori.

Circa 200 persone, tra PI senior scientist, Junior PI, post doc, studenti PhD, borsisti SEMM, tecnici e personale tecnico-amministrativo ed ausiliario, sono impegnate in progetti di ricerca fondamentale ed applicata in diverse aree delle scienze biomediche, nonché nelle numerose piattaforme tecnologiche infrastrutturali e core-facilities costituite dalla Società per supportare la ricerca “in-house” ed “out-house”.

In particolare, nel campo della diagnostica molecolare (anche prenatale e neonatale attraverso programmi di screening) si occupa di alcune centinaia di malattie genetiche, ereditarie ed acquisite, cui sono collegate attività di sviluppo e di validazione di metodiche diagnostiche e di nuove opzioni terapeutiche, basate sulle biotecnologie più all’avanguardia. Offre assistenza non solo ai pazienti della Regione Campania ma anche a quelli provenienti da altre Regioni italiane e da altri Paesi. Per questo tipo di attività, unica per ampiezza e tipologia dei servizi offerti nel Mezzogiorno e riconosciuta come una delle principali in Italia, il CEINGE ha ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti.

Presso il CEINGE, infine, vi sono diverse facility, servizi di alta tecnologia a supporto della ricerca e della diagnostica avanzata, uniche a livello regionale e che sono competitive anche a livello nazionale ed internazionale. Il CEINGE ha investito sul capitale infrastrutturale e tecnologico, dotandosi di piattaforme di genomica e post-genomica, che mette a disposizione anche di gruppi di ricerca esterni e delle imprese, in special modo le PMI, con finalità di continuo aggiornamento secondo gli standard internazionali più elevati.

Per quanto concerne il trasferimento tecnologico, uno dei capisaldi della mission istituzionale del CEINGE è il trasferimento della conoscenza, scopo statutario che ha perseguito attraverso un’attività di incubazione di laboratori ed imprese nel settore della biologia avanzata e delle biotecnologie. Presso il CEINGE si sono insediate negli ultimi anni unità operative afferenti a Dipartimenti universitari di “Federico II”, “Vanvitelli” e “Parthenope” di Napoli; Università degli Studi del Molise. Inoltre, Centri di ricerca pubblici (come l’Istituto di Genetica e Biofisica “A. Buzzati - Traverso” (IGB) del CNR, la Stazione Zoologica “Anton Dohrn”) e enti privati, quali la Nuclear Laser Medicine s.r.l., Arterra BioScience, BIOGEM e Okairos srl – oggi Reithera srl, ancora presente al CEINGE.

Per quanto concerne la formazione avanzata, il CEINGE possiede una consolidata esperienza nello sviluppo del capitale umano e dell’alta formazione, grazie alla collaborazione con le Università italiane ed alcuni Istituti del CNR. È un centro di formazione di livello internazionale come sede napoletana della SEMM (Scuola Europea di Medicina Molecolare). Ospita, infine, nei suoi laboratori specializzandi e tirocinanti universitari che hanno l’opportunità di formarsi sotto la guida di ricercatori di alto profilo scientifico, immersi in una realtà caratterizzata da biotecnologie di ultima generazione.

Il CEINGE si caratterizza per la interdisciplinarietà delle proprie ricerche, tenute assieme da un comune approccio biomolecolare, integrato dalla sempre più indispensabile componente informatica (ad esempio, l’integrazione con Dipartimenti di Ingegneria e di Fisica).

La scoperta del DNA, l’avvento delle nuove tecnologie del DNA ricombinante e, in epoca più recente, della Genomica e della Proteomica, hanno trasformato profondamente la ricerca scientifica nel campo delle Scienze per la Salute.

Lo sviluppo delle Biotecnologie ha determinato la possibilità di conseguire risultati di enorme importanza scientifica, nuovi target e prodotti per la diagnosi e la terapia di patologie, piante dalle innovative caratteristiche nutritive, tecnologie produttive sostenibili e, soprattutto, ha aperto nuovi scenari di conoscenza.

Queste nuove prospettive hanno provocato un aumento dell’interesse delle grandi imprese farmaceutiche, chimiche ed agroalimentari, le quali hanno investito ingenti risorse in ricerca e sviluppo, rendendo il settore delle biotecnologie uno dei comparti a più elevato potenziale economico e sociale.

Allo stesso tempo, l’incedere delle biotecnologie ha anche stimolato lo sviluppo di una nuova tipologia d’impresa che trova le sue radici nello sfruttamento dell’eccellenza della “proprietà intellettuale” dei ricercatori che la compongono e nel trasferimento delle conoscenze e delle innovazioni tecnologiche al settore produttivo.

La ricerca scientifica nel settore dell’Ingegneria Genetica e delle Biotecnologie avanzate ed il trasferimento delle conoscenze al settore produttivo, unitamente ad un’azione tendente a promuovere l’interazione con Istituti Universitari ed Enti di ricerca pubblici e privati ed allo sviluppo di attività di formazione nei settori di propria competenza, rappresentano i principali fini statutari del CEINGE.

L’attività scientifica è rivolta allo sviluppo ed all’attuazione della ricerca nel settore della biologia avanzata e delle sue applicazioni, con particolare riguardo alle biotecnologie applicate alla salute umana. Nello specifico, sono oggetto d’interesse le basi molecolari responsabili delle malattie genetiche ereditarie ed acquisite, con lo scopo di giungere all’individuazione delle linee di prevenzione, di diagnosi e di cura, muovendosi dalla conoscenza delle alterazioni legate alle patologie.

Il nostro obiettivo è, come dice il nostro motto, “Listening to biomolecules to silence diseases” (“Ascoltare le biomolecole per mettere a tacere le malattie”).

 

Prof. Pietro Forestieri

Presidente del Consiglio di Amministrazione del CEINGE – Biotecnologie Avanzate