Terapia con la clorochina 

05/05/2021

«Lo scopo del nostro studio è stato quello di identificare nuovi approcci terapeutici nel trattamento del Covid-19 e per questo siamo partiti dall’osservazione che alcuni farmaci già disponibili come la clorochina e l’idrossiclorochina erano stati inizialmente proposti per questo tipo di terapia in pazienti Covid. Tuttavia, queste molecole si sono rivelate con una non sempre ottimale risposta farmacologica e soprattutto con una serie di effetti collaterali anche piuttosto gravi, per cui ne è stato limitato il loro utilizzo.

Il nostro studio è stato quindi mirato all’identificazione di nuovi analoghi strutturali di questi due farmaci, in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II e con l’Istituto Zooprofilattico di Portici, che ci hanno permesso, partendo da 40 molecole iniziali, di selezionare 2 composti che hanno dimostrato avere una elevata attività antivirale associata a una bassa citotossicità.

Questi studi in vitro richiedono ora di essere completati attraverso uno studio sui modelli animali per completare la fase di sperimentazione preclinica prima di poter avviare uno studio di sperimentazione clinica sull’uomo».

Michela Grosso

Collaboratrice di Progetto

Associato di Biochimica UNINA e Principal Investigator CEINGE