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Dal DNA alla cura: la medicina di precisione nei tumori pediatrici

Il terzo appuntamento del ciclo di conversazioni “il Rotary incontra il CEINGE” è stato dedicato alle ultime scoperte scientifiche, ai progetti e ai nuovissimi protocolli di diagnosi e terapia dei tumori che colpiscono i bambini ed in particolare del neuroblastoma. 

Nella splendida cornice dell’Hotel Royal Continental, sede del Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, introdotto dall'amministratore delegato del CEINGE, dottor Mariano Giustino, il professor Mario Capasso (nella foto) ha illustrato i progressi fatti nel campo della ricerca sulle cause genetiche dei tumori pediatrici.

Mario Capasso è professore di Genetica medica dell’Università Federico II e al CEINGE è Principal Investigator e Responsabile della Facility del CEINGE Bioinformatica per NGS. Un doppio ruolo presso l’Istituto di Ricerca di via Gaetano Salvatore, che gli consente di guidare un team multidisciplinare, composto da sei bioinformatici, che analizzano grandi quantità di dati genetici, e cinque biologi molecolari che studiano le cellule e eseguono le validazioni in laboratorio.

Capasso ha spiegato agli ospiti rotariani che il grosso lavoro che si fa al CEINGE consiste nell’unire analisi computazionali e di laboratorio e ciò per poter comprendere meglio i tumori e sviluppare approcci di medicina di precisione. 

«Individuare le cause genetiche del cancro, trovando le mutazioni del DNA che predispongono allo sviluppo del tumore – ha detto il professor Capasso – è come comporre un mosaico attraverso la scoperta delle sue tessere. Vuol dire avere qualcosa in più per sviluppare nuovi test diagnostici e per meglio predire la prognosi»*.

Il professor Nicola Scarpato, coordinatore scientifico del progetto “il Rotary incontra il CEINGE”, già ordinario di Patologia clinica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Past President del Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, ha concluso l’incontro sottolineando che la medicina va sempre più verso percorsi terapeutici personalizzati e quindi basati sullo studio del DNA. Per questo ha invitato i presenti a continuare a dare sostegno alla ricerca scientifica. 

La serie di eventi, dedicati all’innovazione e alle prospettive della medicina personalizzata, organizzati a turno in interclub dal Rotary Club Campania Napoli, presieduto da Vittorio Tagliafierro (nella foto), dal Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, presieduto da Fabrizio Borgo (nella foto), dal Rotary Club Napoli Chiaja, presieduto da Riccardo Satta Flores (nella foto), e dal Rotary Club Campi Flegrei, presieduto da Ester Patrizia Vastarella (nella foto), prosegue con l’appuntamento con gli screening neonatali.

Tra le autorità rotariane presenti, il CoPrefetto Distrettuale Sergio Sangiovanni, la Presidente della Commissione Distrettuale Member Engagement Daniela Gravino, il Facilitatore Distrettuale Guido De Joanna, i componenti di Commissioni Distrettuali Brunello Canessa e Rosario Pitton, Socio Onorario Rotary Club Campi Flegrei e Componente della Commissione Distrettuale Rotary Immagine Pubblica e Comunicazione Efficace.

*Leggi anche la rassegna stampa sulle ricerche sul neuroblastoma di Mario Capasso
a.b.